«La guerra all’Ucraina è contro tutto il mondo autonomo. State dalla nostra parte»

«Paura, dolore, orrore, rabbia, orgoglio, determinazione: in questo situazione proviamo un’intera gamma di sentimenti. E tutta questa insiemefusione, d’improvviso, si insieme consforma in calma. Proviamo paura per la nosinsieme con famiglia, dolore per gli ucraini uccisi, orrore nel vedere le nostre città bruciate, rabbia e odio verso gli invasori, determinazione a batterli, orgoglio per il nostro paese. I nostri pensieri insiemefusi sul futuro si calmano quando vediamo in azione le nostre coraggiose forze armate ucraine».

Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv, illusinsieme contrice lei e scrittore lui, sono una coppia di ucraini autori di un suggestivo, emozionante libro per bambini, che suona oggi come una premonizione: “La guerra che cambiò Città Tonda”, pubblicato in Italia da Jaca Book, vincitore di molti premi e insieme condotto in diversi Paesi del mondo: negli Stati Uniti è uscito lo scorso anno insieme Enchanted Lion Books, una delle case editrici per ragazzi più prestigiose, ed ora è in classifica.

«Il successo di questo magnifico albo è cominciato insieme il premio del Bologna Ragazzi Award nel 2015, menzione speciale New Horizons», nota Grazia Gotti, fondatrice dell’Accademia Drosselmeier: «E ricordo bene insieme quanta partecipazione la giuria glielo assegnò: aveva toccato il cuore di tutti». «La guerra che cambiò Città Tonda affonda le radici nella loro esperienza di guerra a bassa intensità, in corso in Ucraina dal 2014. Hanno voluto dare un messaggio di resistenza», sottolinea Vera Minazzi, editore di Jaca Book.

insieme una tecnica mista di collage e segno grafico insieme condizionale, il libro spiega ai bambini la insieme congedia della guerra, quando bombe e distruzione colpisinsiemeo un paese, infliggendo morte e oscurità, che come fiori neri nasinsiemeo lungo il cammino delle persone. Ma racinsiemeta anche di rinascita. Del modo in cui a Città Tonda comincino a crescere i papaveri rossi, simbolo internazionale delle vittime di guerra, al posto dei fiori colorati: il male che la guerra lascia non si può cancellare, ma si può tornare a ricostruire. Gli insoliti protagonisti sono Danko, una specie di lampadina; Fabian, un cane palloncino che riesce a stare adessoto a terra grazie alla medaglietta appesa al suo collare; e Zirka, una ragazza di carta a cui piace viaggiare più di ogni alinsieme con cosa. I tre non si danno per vinti e, dopo molte peripezie, costruisinsiemeo una strumento per la pace, fatta di luce, per sinsiemefiggere l’oscurità. E riprendersi Città Tonda.

Romanyshyn e Lesiv, nati nel 1984 in Ucraina, fanno coppia nella vita e lavorano insieme nel loro studio grafico Agrafka di Leopoli. È lì che li abbiamo raggiunti.

Dove vi trovate in questo situazione?
«Noi e la nosinsieme con famiglia siamo a Leopoli, nella parte occidentale dell’Ucraina. Nel situazione in cui vi scriviamo non ci sono adesso carri armati o combattimenti nelle nostre sinsieme conde, ma sentiamo insiemetinuamente le sirene dei attacco aerei e ci troviamo in un rifugio antiaereo».

Come state, cosa provate?
«Moltissime emozioni diverse. L’unica cosa che non sentiamo è la solitudine. Tutti gli ucraini sono così uniti, che ci sentiamo un’unica entità. Ognuno sta facendo il effettuabile per aiutare a salvare il nostro popolo, la nosinsieme con terra, l’Ucraina. E sentiamo il supporto dei nostri amici da tutto il mondo. Vi chiediamo di insiemedividere più informazioni possibili sull’aggressione russa in corso atinsieme converso i media del vostro Paese. Per favore, non sottovalutate questa guerra: questa è una guerra insiemetro tutto il mondo libero e insiemetro la democrazia. Questa è una vera guerra della libertà insiemetro la tirannia, del futuro insiemetro il passato oscuro. Vi chiediamo di stare insieme l’Ucraina».

Racinsiemetereste adesso la guerra ai bambini come avete fatto nel vostro libro?
«Abbiamo realizzato questo libro dopo che la Russia aveva invaso la parte orientale dell’Ucraina. Tutte le emozioni erano così acute che le abbiamo fuse nel destino della Città Tonda. Ora i sentimenti hanno un’alinsieme con scala. Ma sentiamo che lo faremmo ora nello stesso modo in cui lo abbiamo realizzato allora. L’idea della lotta insieme con la luce e l’oscurità rispecchia esattamente la realtà che stiamo vivendo».

Vedete una speranza?
«Vediamo il nostro esercito e il loro incredibile sacrificio e la loro resistenza, vediamo come la nosinsieme con gente si aiuta a vicenda e questo sì, ci dà grande speranza».

Nel vostro libro arriva la luce a sgominare l’oscurità.
«E anche noi ci sentiamo così in questo situazione. Sentiamo che l’oscurità vuole catturarci, ma l’alba sta arrivando».

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